RadioCor Sole24ore per Sana 2011
Bologna, 13 settembre
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Il Sana "professionale" vince la scommessa
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 set - Il nuovo Sana di BolognaFiere vince la scommessa. La nuova formula B2B riservata agli operatori e ai prodotti bio certificati e naturali e' stata premiata dalla presenza di 532 espositori e 25mila visitatori professionali. Tra questi 900 operatori esteri, 2500 erboristi, 300 titolari di negozi specializzati bio del Nord Italia e della Toscana. Successo anche per l'innovativo servizio di fiera on line inaugurato da BolognaFiere con SANA. Inaugurata dal ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Francesco Saverio Romano, SANA ha riaperto la stagione fieristica di BolognaFiere con una nuova formula che ha proposto al mercato italiano del biologico e del naturale una grande piattaforma professionale al servizio degli operatori e dedicata ai prodotti bio certificati e naturali.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Il ritorno della grande distribuzione ed Expo 2015
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 set - Il nuovo progetto di SANA, la storica fiera italiana dedicata al biologico e al naturale, giunta alla ventitreesima edizione, e' stato messo a punto in collaborazione con un Comitato Promotore formato dai rappresentanti delle principali associazioni di produttori (FederBio, Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assoerbe, Siste, Fippo). Un'edizione importante ha messo sul tappeto i grandi temi e le grandi sfide che oggi il settore e' chiamato ad affrontare, aprendo la road map per gli operatori che vogliono arrivare preparati all'Expo 2015.
Questa edizione e' stata inoltre premiata dal ritorno di tutte le "insegne" piu' rappresentative della Grande Distribuzione, a conferma della crescita del bio sul grande mercato, dalla presenza delle catene e dei circuiti della Distribuzione Specializzata e dallo straordinario afflusso di tutto il panorama italiano dell'Erboristeria e della cosmesi certificata e naturale.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Il presidente Campagnoli: "Sana leader in Italia nel bio"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 set - "BolognaFiere ha vinto una scommessa difficile, quella di investire su Sana come fiera dedicata e specializzata per biologico e naturale". Campagnoli, presidente di BolognaFiere, e' entusiasta dell'edizione 2011 e sottolinea come " SANA siconferma come l'unica grande manifestazione italiana specializzata in questo settore che e' in costante crescita".
Inoltre, con questa nuova edizione, SANA "ha cominciato a costruire assieme a tutte le associazioni del biologico una piattaforma che vorra' essere al servizio permanente della comunita' del bio e del naturale italiano e per la sua partecipazione agli eventi internazionali". In particolare, ha concluso Campagnoli, con le associazioni condividiamo l'opportunita' che le prossime edizioni di SANA fino al 2015, anno dell'Expo "Nutrire il Pianeta", siano rivolte a preparare il bio made in italy al successo in questo grande appuntamento e ad avviare le relazioni con gli altri paesi ospiti di Expo".
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Tutte le novita' e i premi di Sana 2011
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 13 set - SANA ha puntato molto sull'innovazione presentando nell'area dedicata alle novita' oltre 200 prodotti innovativi proponendoli al voto. Tre i Prodotti Novita' 2011 votati dagli espositori nei primi due giorni. Biscotti e crakers della Linea Benessere di Baule Volante; la Linea acido Ialuronico dell'Erbolario; Cancelleria carta & scrittura e Pannolini "I Riutilizzabil" linea Vivi Verde di Coop Italia.
Quattro Erboristerie si sono aggiudicate il Sanaward Benessere: l'Ape Regina di Milano; Artemisia di Rimini; l'Angolo della natura di Perugia; Le fragranze di Magenta.
Tre i vincitori di Locale Bravo Bio 2011, il premio promosso dalle riviste del Gruppo 24 ore Bargiornale, Ristoranti-Imprese del gusto e Pianetahotel in collaborazione con SANA: l'hotel "La Perla" di Corvara; il ristorante "Zenzero" di Grumolo delle Abradesse; il bar Bio's cafe di Rimini. Menzioni speciali al ristorante "Erba brusca" di Milano" e a "Alce Nero Cafe'" di Bologna e Cesena.
Bologna, 9 Settembre 2011
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Il ministro Romano: "Sana vetrina internazionale del bio"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - "Sana e' una delle piu' importanti vetrine, anche a livello internazionale, dell'alimentazione biologica e del vivere sano". Lo ha dichiarato Francesco Romano, ministro alle Politiche Agricole, nel convegno "L'agricoltura biologica come strumento di sviluppo sostenibile. Le prospettive nell'ambito della riforma della Pac, la Politica agricola comune", organizzato da BolognaFiere in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. L'incontro, tenutosi nella giornata inaugurale del Sana, ha visto la partecipazione di tutti i livelli istituzionali coinvolti, oltre al ministro era presente l'assessore regionale all'agricoltura dell'Emilia-Romagna Tiberio Rabboni, il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, oltre a rappresentanti delle piu' importanti associazioni italiane ed europee di produttori biologici.
Romano ha anche ricordato il bando ministeriale dotato di 10 milioni di euro di fondi per iniziative a sostegno del biologico, ammettendo tuttavia che per il settore agricolo italiano, in sede di Pac, si profila un intervento penalizzante.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Per Romano con la nuova Pac "ci aspettano sacrifici"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - "Il parterre con cui dividere la torta della Pac (che verra' presentata dal Commissario Europeo Dacian Ciolos il prossimo 12 ottobre per entrare in vigore nel 2014, ndr ) e' piu' ampio che nel passato, ci aspettano sacrifici" ha aggiunto Romano. Per limitare i danni, vista la ridotta superficie in gioco in Italia, bisognerebbe evitare che la filosofia, che tende a premiare la quantita' di superficie coltivata, sia accettata da tutti i paesi membri. L'appuntamento della Conferenza Nazionale sull'agricoltura convocata per il novembre prossimo, che si inserisce quindi perfettamente nel percorso di valutazione e discussione della Pac, sara' l'occasione per affrontare questi problemi.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Romano: "Sulla Pac serve una linea italiana comune"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Secondo il ministro, "c'e' il bisogno di trovare una linea comune, condivisa, per parlare con una sola voce in difesa di un settore che vive la sua difficolta', pur essendo stato l'unico in Italia a registrare un aumento del Pil. "IL criterio di ripartizione basato sulla superficie, anziche' premiare, punisce il nostro paese. Rispetto alla Francia, che e' un nostro competitor diretto, si annuncia una riduzione di quattro punti in piu' per noi", ha concluso il ministro. Al punto che, se si sara' mal ripagati, l'Italia non esclude un atteggiamento ostile verso la Pac, ha ventilato Romano.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Sulla Pac l'assessore Rabboni chiede spazio per il biologico
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Dopo l'intervento introduttivo del Presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, che ha sottolineato che "fare sviluppo e' importante, e che per farlo meglio bisogna percorrere la strada dello sviluppo sostenibile", l'assessore regionale Rabboni ha annunciato le questioni aperte, a partire dal ruolo che ci potra' essere per l'agricoltura biologica:
"Quale spazio le verra' riconosciuto nella proposta di nuova Pac che punta a rendere l'agricoltura piu' verde, piu'sostenibile, piu' produttiva, e in grado di vincere la sfida dei cambiamenti climatici e della desertificazione?", si e' chiesto. Le aspettative dell'Emilia-Romagna e degli agricoltori "a questo proposito sono alte - ha chiarito Rabboni - perche' c'e' la consapevolezza che l'agricoltura biologica sia uno strumento cruciale per raggiungere l'obiettivo della sostenibilita' in agricoltura". Il timore che serpeggia in attesa di conoscere la versione ufficiale della proposta di riforma e' pero', secondo Rabboni, che si crei il consueto "divario tra il dire e il fare".
(ECO) Notiziario BolognaFiere - I possibili incentivi per il bio nella politica europea (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Rabboni ha anche ricordato la questione delle differenze tra le realta' agricole nazionali europee rispetto agli occupati. Se non se ne terra' conto, nel caso dell'Italia, anziche' essere fattore di sviluppo, la nuova PAC potrebbe tradursi in un freno.
Rispetto al rilievo specifico di cui potrebbe godere l'agricoltura biologica come motore di sviluppo sostenibile dell'intero comparto agricolo, da indiscrezioni emerse finora, in attesa della presentazione ufficiale, si e' sentito parlare della possibilita' di pagamenti diretti aggiuntivi per le aziende agricole che prendono impegni in questo settore dedicando al biologico almeno il 5% della superficie coltivata, ha aggiunto l'assessore. "Queste indiscrezioni, ha incalzato, fanno riferimento a ipotesi astratte o c'e' la possibilita' concreta di percorrere queste strade?", si e' chiesto. Inoltre, resta da chiarire quale sia il peso dell'Italia in questa discussione, ha detto.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Rabboni: "E' necessario rilanciare la produzione bio"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Per quanto riguarda il cofinanziamento regionale previsto dalla PAC, Rabboni ha espresso l'auspicio che il governo confermi alle Regioni i fondi attuali, non senza sottolineare che dall'epoca in cui era ministro Paolo De Castro ad oggi si e' passati dal 56% al 40% di contributo statale. Infine, Rabboni ha evidenziato che e' necessario rilanciare la produzione biologica in Italia: mentre il mercato bio nel 2010 e' cresciuto del 12%, la produzione, al contrario, e' rimasta stabile, scendendo addirittura in alcune regioni. Considerando che il consumo di prodotti bio in Italia e' appena al 2% (contro percentuali a due cifre in altri paesi europei) le potenzialita' per un'ulteriore espansione ci sarebbero. Bisogna quindi orientare la produzione al mercato, al consumo. "Vogliamo, Stato e Regioni, affrontare questo problema insieme?", ha proposto Rabboni.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Carnemolla (Federbio) apprezza il convegno: "Grande occasione"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, l'organizzazione che raggruppa in assoluto il maggior numero di aziende agricole biologiche del nostro paese, ha espresso apprezzamenti per il convegno che ha rappresentato, ha detto, "la prima occasione di discutere con tutti i livelli istituzionali la proposta di PAC con un riferimento specifico al biologico".
Carnemolla ha accolto con favore l'ipotesi di includere il bio nel cosiddetto primo pilastro (che riguarda i pagamenti diretti), pur lasciando il biologico anche nel secondo pilastro: e' importante, ha sottolineato, "avere approcci differenziati per l'assegnazione dei fondi, dal momento che non abbiamo una percentuale importante di bio nei terreni marginali". Cruciale anche poter incentivare la conversione al biologico. "Pur essendo l'Italia il primo paese europeo per produzione bio, non abbiamo una politica nazionale coerente con questo primato", ha aggiunto. Bisogna arrivare ad una condivisione delle linee-guida, degli indirizzi, nell'intero paese: ci vuole uno strumento nazionale di norme unico. E occorre lavorare anche per migliorare l'aspetto della comunicazione.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Ferrante (Aiab): "Le risorse vanno spese nel modo migliore"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Molto significativo anche l'intervento di Andrea Ferrante, presidente di AIAB e rappresentante del coordinamento europeo delle piccole aziende Via Campesina. Ferrante ha messo in rilievo un'altra criticita' da superare: non e' possibile continuare a produrre a prezzi non remunerativi. "Ne' possiamo permettere che le risorse vengano spese male: oggi in Italia in 5mila coltivatori prendono 350mila euro esentasse. Il problema e' convincere gli agricoltori a passare al bio. Ma come facciamo a portare al bio nuovi operatori?", ha chiesto. I contributi, troppo bassi, non rappresentano certo una motivazione sufficiente per passare alla produzione biologica. Inoltre, gli accordi del Wto non possono essere l'unico riferimento per definire la politica dei prezzi comunitaria. Chiudendo l'intervento, Ferrante ha lanciato anche l'allarme contro l'ingresso nel biologico di "pochi furbi intenzionati a fare grandi guadagni, col rischio che distruggano il settore".
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Per l'ex ministro De Castro per Pac "serve budget adeguato"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - Con la riforma della PAC, nonostante la crisi economica, deve essere messo in campo un budget adeguato affinche' la Politica agricola comunitaria risponda in maniera adeguata alla sfida per la sostenibilita', ha detto. Per Paolo De Castro, ex ministro all'agricoltura e presidente della commissione agricoltura dell'Europarlamento, non e' solo un problema di budget. Il calo sara' prevedibilmente dell'8-9%.
Tuttavia i componenti la commissione parlamentare non hanno avuto il coraggio di chiedere un aumento, vista la situazione complessiva, ha fatto notare. Oggi ogni anno vanno alla politica agricola circa 54 miliardi; i governi dell'Unione Europea rappresentati nel Consiglio sono per tagliare. Ma il Parlamento europeo difendera' il budget.
(ECO) Notiziario BolognaFiere - Per De Castro i problemi di oggi "diversi dal passato"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bologna, 09 set - "I problemi odierni all'ordine del giorno - ha osservato De Castro - sono diversi rispetto al passato. Non c'e' piu' da gestire l'abbondanza; il problema semmai e' far crescere il potenziale agricolo, perche' il prezzo di alcuni prodotti sta schizzando verso l'alto". Da quando sono stati chiusi gli zuccherifici (14 solo in Italia, nel 2005) lo zucchero stava a 600 dollari la tonnellata, mentre nel mondo era a 300.
Oggi sta invece a 1000 dollari, perche' la richiesta supera la disponibilita'. "Altra questione - ha aggiunto - dobbiamo dare agli agricoltori strumenti che li rendano piu' forti in periodi di prezzi volatili, dobbiamo farli aggregare perche' possano reggere all'andamento ondivago dei mercati. La PAC, comunque, non puo' ridursi a distribuire sussidi di 650 euro per ettaro a tutti e amen".
Milano, 22 Luglio 2011
(ECO) BolognaFiere: a Sana 2011, Aboca presenta il primo antiacido naturale
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "Il Sana lo consideriamo come il momento in cui il corpo professionale si confronta con le aziende. Il visitatore di riferimento e' l'erborista che ha bisogno di risposte scientifiche ed evolute. Noi siamo al Sana da sempre". Sergio Fulceri, responsabile marketing di Aboca (azienda specializzata in prodotti di erboristeria e piante medicinali per la salute) a Sana 2011 il Salone internazionale del naturale che sara' ospitato da BolognaFiere dall'8 all'11 settembre, presentera' Bio Anacid, il primo antiacido naturale riconosciuto come dispositivo medico dal ministero della Salute."Bio Anacid ha come obiettivo quello di migliorare le problematiche legate al bruciore di stomaco. - spiega Fulceri - Svolge un'azione localizzata di tipo barriera: i succhi gastrici vengono limitati e bloccati mediante azione protettiva locale.
La sua azione si basa sui polisaccaridi, presenti in tre piante, e su alcune frazioni minerali".
(ECO) BolognaFiere: a Sana 2011, Aboca presenta il primo antiacido naturale 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "Come azienda abbiamo verificato e valutato la possibilita' di inserire prodotti da piante medicinali nella categoria di dispositivi medici, sono prodotti in ottemperanza alla direttiva europea", continua Fulceri. Di qui la messa a punto di prodotti, come il Bio Anacid, "che svolgono azione di medicamento di cui e' riconosciuta l'attivita' medicinale ma che non funzionano con meccanismi di tipo farmacologico - aggiunge - Sono dispositivi che svolgono un'attivita' in loco, molto interessante dal punto di vista scientifico, grazie agli estratti delle piante medicinali". Quest'ultime, conclude il responsabile marketing di Aboca, "sono una fonte molto interessante perche' hanno sostanze che consentono un perfetto isolamento delle parti lese. Ovviamente vanno scelte le frazioni vegetali adatte allo scopo, e qui serve la ricerca e sviluppo".
(ECO) BolognaFiere: al Sana 2011 Apofruit lancia primo take away biologico
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "Noi crediamo che il futuro sia nel biologico, siamo la piu' grande cooperativa di produttori di ortofrutta e per questo saremo presenti a Sana, per presentare tre soluzioni comode per mangiare biologico fuori casa, un vero e proprio take away".
Cosi' Renzo Piraccini, presidente di Apofruit presente nel mercato bio con il marchio Almaverde Bio, annuncia la partecipazione a Sana 2011, il Salone internazionale del naturale che sara' ospitato da BolognaFiere dall'8 all'11
settembre, "Non ci rivolgiamo solo agli utenti tradizionali del biologico ma puntiamo a una serie di nuovi progetti, come le mense scolastiche o i bar - sottolinea Piraccini - Se lei va in Germania nel 50% dei bar trova un bancone bio".
"Stiamo guardando con interesse a nuove formule che mettono insieme la possibilita' di comprare e anche di mangiare - aggiunge - il bio ha grandissime potenzialita' inespresse perche' non diamo adeguate possibilita' al consumatore".
(ECO) BolognaFiere: al Sana 2011 Apofruit lancia primo take away biologico 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - Piraccini sottolinea: "La nostra realta' e' molto interessante e particolare. Tutti parlano di rete d'impresa e noi lo siamo, ci siamo messi insieme per il biologico: 12 imprese di tutti i settori merceologici, dall'ortofrutta fresca alle carni, dalle uova alla pasta". Qualche numero? "L'anno scorso il marchio Almaverde Bio ha fatturato 30 milioni di euro e nel primo trimestre 2011 i ricavi sono ancora lievitati del 15%.
Le imprese che sono dentro il nostro sistema, e producono anche per marchio di terzi, in tutto valgono 100 milioni". In questo senso, "il take away e' una delle numerose iniziative che stiamo portando avanti per fare uscire il biologico dai canali tradizionali e allargarlo alla rete - spiega Piraccini - Oggi si vende in negozi specializzati e grande distribuzione. Noi vogliamo portarlo fuori, per esempio nel bar o nella gelateria. La nostra mission e' che il biologico diventi una scelta quotidiana". Ne e' prova il successo della frutteria aperta a Mirabilandia: "Abbiamo subito replicato, aprendone un'altra a Fiabilandia", conclude Piraccini.
(ECO) BolognaFiere: a Sana 2011 Federbio porta l'internazionalizzazione
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "Federbio ha un accordo con il ministero dello Sviluppo economico per l'internazionalizzazione del biologico e la certificazione. E poi abbiamo un'intensa attivita' di scouting: tra il 2009 al 2010 abbiamo incontrato 100 buyer internazionali". Paolo Carnemolla, presidente di FederBio, sara' presente a Sana 2011, il Salone internazionale del naturale che sara' ospitato da BolognaFiere dall'8 all'11 settembre di cui la stessa FederBio e' partner istituzionale. "Nelle ultime edizioni Sana ha avuto 800 incontri per ciascuna, un successo notevole. Abbiamo inoltre organizzato missioni in Brasile, Stati Uniti, Russia e nel Far East, in particolare in Giappone", aggiunge Carnemolla. Quest'anno, invece, "abbiamo messo a punto un'attivita' di scouting per portare a Sana operatori dai Paesi della Nuova Europa e di prossima adesione. Stiamo parlando di Bulgaria, Romania, Estonia: si tratta di mercati in grande fermento, perche' in questi Paesi il reddito medio e' crescente e poi c'e' la vicinanza con la Russia".
(ECO) BolognaFiere: a Sana 2011 Federbio porta l'internazionalizzazione 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "In queste settimane i nostri esperti sono nei Paesi esteri di interesse per il biologico, supportati dall'Ice", sottolinea Carnemolla. In particolare, il focus e' sui Paesi dell'Est Europa che "producono molte materie prime, ma hanno scarsissima presenza di strutture di trasformazione, il contrario dell'Italia che e' un Paese esportatore".
Quest'anno, rivela il presidente di Federbio, "porteremo 10 o 15 operatori a Sana che si aggiungeranno a quelli garantiti dall'accordo fissato tra Bologna e Ice, noi facciamo sponda a quell'accordo".
(ECO) BolognaFiere: a Sana l'universita' di Parma racconta il consumatore bio
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - Qual e' il profilo del consumatore che compra articoli biologici? A questa domanda rispondera' una ricerca coordinata da Guido Cristini, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese all'universita' di Parma e realizzata dalla ricercatrice Silvia Bellini, che sara' presentata a Sana 2011 il Salone internazionale del naturale ospitato da
BolognaFiere dall'8 all'11 settembre "Chi compra nei negozi bio cerca varieta' ma anche competenza e conoscenza da parte di chi vende - sottolinea Cristini - Per questo la catena bio deve mantenere forte la dimensione conoscitiva e
consulenziale". Diversamente, i consumatori biologici meno radicali "cercano il bio nella grande distribuzione a dei prezzi piu' accessibili e, nel caso, vi rinunciano".
(ECO) BolognaFiere: a Sana l'universita' di Parma racconta il consumatore bio 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 22 lug - "La nostra ricerca - spiega il professor Cristini - si basa su quattro focus realizzati su 28 persone: due gruppi con consumatori che acquistavano biologico in catene specializzate e altri due gruppi focalizzati sulla grande distribuzione". Il risultato? Emergevano quattro categorie di consumatori: radicali (persone in cui il biologico e' la punta di un iceberg di uno stile di vita molto radicale), salutisti (concentrati sul wellness perche' lo ritengono importante per la salute), nostalgico-fiduciari (che dimostrano nostalgia per l'epoca in cui "tutto era naturale") e infine pragmatici, cioe' consumatori bio che comprano anche il non biologico, adottando uno stile di vita molto vicino alla media.
Milano, 5 Luglio 2011
(ECO) BolognaFiere: "Sana 2011" svolta, sara' salone professionale del bio - Il consigliere delegato Campagnoli: " Urge rilancio nazionale"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - Per "Sana 2011", il Salone internazionale del naturale giunto alla 23esima edizione e presentato oggi, e' l'anno della svolta. La manifestazione, che sara' ospitata da BolognaFiere dall'8 all'11 settembre, si presenta con un nuovo progetto in sintonia con un mercato in crescita e che ruota attorno a tre valori: qualita', competenza e sguardo internazionale. "La nuova edizione di Sana segna una svolta, perche' punta a diventare la piattaforma dedicata a operatori specializzati - dichiara Duccio Campagnoli, consigliere delegato di Bologna Fiere - Per 20 anni Sana ha fatto da apripista sul tema del bio, ora l'obiettivo e' evolvere in un salone di operatori professionali per la cosmetica e il cibo. Un appuntamento che raccoglie le realta' piu' interessanti e importanti per le politiche delle regioni e del Paese che, su questi temi, vanno rilanciate". Il nuovo progetto e' stato messo a punto in collaborazione con un Comitato promotore, formato dai rappresentanti delle principali associazioni dei produttori (FederBio, Confederazione italiana agricoltura, Confagricoltura, Federimpresa Erbe, Unipro, Assorbe, Siste, Fippo). Sul versante internazionale, un forte investimento ha l'obiettivo di portare a Sana 400 buyers esteri. In collaborazione con l'Ice e' infatti in corso una selezione di 200 operatori provenienti da paesi di sicuro interesse per espositori e operatori: Libano, Emirati Arabi Uniti, Usa e paesi dell'Est Europeo. In parallelo, e' in atto un'azione diretta rivolta soprattutto ai paesi dell'Europa occidentale (Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio e Olanda) per portarne in visita altri 200.
(ECO) BolognaFiere: " Sana 2011" svolta, sara' salone professionale del bio 2 - Due le aree espositive: Alimentazione e Benessere.
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - "Sara' un'edizione che guarda a professionalita', qualita' e specializzazione, e ci sta gia' dando grandi soddisfazioni - sottolinea Campagnoli - A oggi il nostro programma vede padiglioni pieni per 40mila metri quadri espositivi e tante iniziative. Abbiamo raggiunto e superato l'obiettivo di oltre 400 espositori. I visitatori? Speriamo siano tanti, c'e' la grossa novita' rappresentata dalla grossa presenza di catene distributive dove il bio sta crescendo molto". Due le aree espositive previste per Sana 2011: il settore Alimentazione dedicato esclusivamente ad aziende con produzioni biologiche certificate e il settore Benessere rivolto invece alle aziende con produzioni biologiche certificate e naturali a base di erbe officinali: integratori, alimenti, prodotti per la cura del corpo e di bellezza. All'interno di quest'area, "Spazio Officinale" proseguira' il suo dialogo con gli operatori attraverso workshop, lezioni, incontri, approfondimenti. Una selezione di prodotti a basso impatto ambientale per la casa e per la vita quotidiana completera' la proposta di un benessere che pensa anche all'ambiente. L'Osservatorio sui consumi, che da quattro anni affianca Sana con indicazioni sui cambiamenti delle motivazioni al consumo, presentera' ufficialmente i risultati di alcuni focus group che hanno indagato i fattori che determinano il comportamento di acquisto e le evoluzioni delle aspettative dei consumatori di prodotti biologici nella grande distribuzione organizzata e nei canali specializzati. Nasce in questa edizione l'area Sana Novita', dedicata ai nuovi prodotti messi sul mercato dopo il 1° ottobre 2010. Gli elementi di novita' possono riguardare produzione, trasformazione, confezionamento e packaging, con particolare riferimento ai temi della sostenibilita' ambientale. Saranno presentati in due distinte sezioni: Alimentazione e Benessere. I visitatori sceglieranno i prodotti migliori votando giovedi' 8 e venerdi' 9 e i risultati saranno resi noti sabato 10.
(ECO) BolognaFiere: le aziende cosmetiche di Unipro puntano sul Sana - Il presidente Argentieri: "Abbiamo alti margini di crescita"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - Le aziende del Gruppo Vendite in Erboristeria di Unipro, l'Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche aderente alla Confindustria, individuano nel Sana, che si terra' a Bologna dall'8 all'11 settembre 2011, una manifestazione fieristica specifica, che interpreta, sostiene e promuove il settore dei prodotti cosmetici di derivazione naturale. "Per noi che vendiamo cosmetici naturali e' una fiera vitale", fa notare Antonio Argentieri, Presidente del Gruppo Vendite in Erboristeria di Unipro. "Per come e' stata modificata quest'anno - aggiunge - Sana interpreta bene il nostro posizionamento di mercato. Ci consente di fare vedere i nostri prodotti (e in questo caso parlo anche per la "mia" Erbolario) al pubblico e ai professionisti". I margini di crescita? Decisamente elevati, specie nel Far East, se si pensa che "il settore dei cosmetici naturali fa molto piu' della media di tutti i cosmetici. Lo scorso anno e' cresciuto del 5,5% contro 1,1% del mercato totale".
Cio' a riprova, aggiunge Argentieri, di una "tendenza della societa' verso il naturale che presenta ulteriori e significativi margini se si pensa che nel 2010 il cosmetico bio aveva un giro d'affari di 365 milioni di euro, il 3,7% rispetto ai 9,2 miliardi di tutto il cosmetico". Anche per quest'anno, le previsioni di crescita di Unipro vedono un balzo del 5%. "Vorrei citare la nostra punta di diamante in termini distributivi: gli erboristi - conclude Argentieri - Lo scorso anno abbiamo portato 2200 erboristi e quest'anno aumenteremo del 10%. In generale vorremo arrivare a un numero che corrisponda almeno al 50% del potenziale del mercato".
(ECO) BolognaFiere: le aziende cosmetiche di Unipro puntano sul Sana 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - Le aziende del Gruppo Vendite in Erboristeria di Unipro vedono con estremo favore il cambiamento che quest'anno ha toccato sia i settori che esporranno alla fiera, tralasciandone altri strategicamente meno coerenti, concentrandosi quindi sul settore Alimentazione dei prodotti biologici certificati e sui Cosmetici di derivazione naturale e bio, sia su iniziative collaterali mirate al settore. Il Sana diventa quindi una fiera professionale nella quale il target specifico degli Erboristi, canale distributivo tipico ed emblematico del settore, trovera' la sede di incontri, di cultura, di novita' di mercato. Grazie a iniziative mirate in collaborazione tra il Sana e le aziende del settore cosmetico, arriveranno oltre 2.500 erboristi da tutta Italia (lo scorso anno furono 2200) che raggiungeranno Bologna con aerei, treni e oltre 50 bus. Uno sforzo organizzativo notevole, che portera' la categoria piu' interessata a visitare il Sana. Poche fiere possono vantare di portare oltre il 50% del target di riferimento in termini " ponderati "; cio' significa che gli erboristi che visiteranno il Sana rappresentano in termini di giro di affari oltre il 50% del mercato delle erboristerie. Anche altri settori distributivi e un pubblico direttamente interessato e non generico troveranno nel Sana non solo una fiera ma una proposta specifica e qualificata per un settore in costante evoluzione e con un'attualita' molto dinamica.
(ECO) BolognaFiere: assessore Rabboni, "Emilia Romagna capitale biologico" Dal politico " pieno sostegno al nuovo progetto del Sana"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - "Desidero esprimere pieno sostegno a questo nuovo progetto di Sana, che si vuole porre all'altezza di un mercato dei prodotti biologici in fortissima crescita in Italia e in Europa, caratterizzando ancora di piu' Bologna e tutta l'Emilia-Romagna come la grande capitale europea del biologico". E' quanto ha affermato oggi a Bologna l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'edizione Sana 2011, in programma dall'8 all'11 settembre nel capoluogo emiliano-romagnolo. Rabboni ha citato in particolare due motivi di soddisfazione. "Innanzitutto rinnovando la formula di Sana verso gli operatori professionali e il biologico professionale ci mettiamo in linea con il mercato del biologico in forte crescita - ha aggiunto - In secondo luogo, questa riqualificazione puo' concorrere a definire Bologna e l'Emilia Romagna come nuove capitale europea di biologico e naturale".
(ECO) BolognaFiere: assessore Rabboni, " Emilia Romagna capitale biologico" 2- " Sana e il bio importanti anche in ottica Expo 2015 "
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - Rabboni ha fatto notare come in Emilia Romagna siano insediate "marche leader in Europa di prodotti biologici". "L'Emilia Romagna e' la prima regione del Nord Italia nel bio, in particolare per quanto riguarda il consumo - ha aggiunto - Nelle nostre mense, per esempio piu' della meta' dei Comuni, hanno cibo biologico. Senza dimenticare le universita' e gli enti di ricerca". Rabboni, tuttavia, ha sottolineato anche come "il biologico aiuta la produzione agricola convenzionale a rinnovarsi e a darsi salubrita'". "Negli anni 70 - ha ricordato - qui a Bologna e' nata prima biofabbrica di insetti utili per ridurre la chimica in campo frutticolo, all'epoca l'animatore del progetto fu il compianto Giorgio Celli (scomparso recentemente), e poi quei metodi furono adottati da tutti i frutticultori". Insomma, il "biologico puo' essere un volano di crescita, anche nell'ottica di l'Expo 2015 il cui tema e' "alimentare il pianeta", perche' il gap tra domanda e offerta di cibo si colma anche con l'agricoltura sostenibile".
(ECO) BolognaFiere: FederBio, "il Sana e' strada per internazionalizzazione" Il presidente Carnemolla: "All'estero grandi spazi per bio"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug – Sguardo internazionale e qualita' sono le due parole chiave dell'edizione di Sana 2011 che rivestono un ruolo centrale per il comparto del biologico. La crescita incessante del comparto, uno tra i piu' innovativi e trainanti per le prospettive dell'agroalimentare italiano, richiede il supporto di progetti volti a favorire la conoscenza del bio made in Italy e delle sue caratteristiche sia nel nostro Paese che all'estero. "Stiamo parlando di un evento a dimensione nazionale che raccoglie gli operatori settore, un punto di riferimento di tutto il biologico - dichiara Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio - Serve una vetrina specializzata e speriamo che in futuro diventi una piattaforma per servizi alle imprese. Quest'anno c'e' gia' stato il compimento del percorso di fare diventare Sana una fiera professionale". Non solo, secondo Carnemolla, nella sede di Sana "chi fa economia si puo' incontrare e possono nascere progressi e iniziative", anche dal punto di vista dell'internazionalizzazione. "I consumi in Italia crescono ma abbiamo vocazione all'export e all'estero il settore cresce di piu' - conclude Carnemolla - C'e' spazio enorme per il made in italy bio, ma come tutti abbiamo problema il problema di avere tante imprese piccole e non organizzate. BolognaFiere ci potrebbe aiutare a sbarcare all'estero".
(ECO) BolognaFiere: FederBio, "il Sana e' strada per internazionalizzazione" 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - "Sana, che prosegue il suo percorso per diventare una fiera professionale - aggiunge Carnemolla - sara' anche quest'anno il punto di incontro, di informazione e di approfondimento per il biologico italiano, in tutti i suoi ambiti, dalla produzione alla commercializzazione. Workshop, microeventi e degustazioni saranno le attivita' che animeranno l'area espositiva di FederBio in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e Bologna Fiere. Approfondiremo gli aspetti legati alla produzione biologica, alla certificazione, alla trasformazione e alla distribuzione, presenteremo nuovi progetti per una crescita sempre piu' sana del comparto e toccheremo l'importante tema del bio e salute anche in relazione alle recenti polemiche di stampa". Il considerevole impegno da parte di Bologna Fiere e ICE per portare in fiera un elevato numero buyer provenienti da Paesi di interesse per espositori e operatori - Libano, Emirati Arabi Uniti, Usa e paesi dell'Est Europeo - e' un altro aspetto cruciale per il comparto del biologico, che da alcuni anni partecipa a progetti di internazionalizzazione per promuovere le sue produzioni e le competenze degli operatori sia nei paesi europei che extraeuropei. FederBio, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, Ice e Bologna Fiere sta selezionando anche operatori dell'Europa occidentale (Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Belgio e Olanda) per ampliare la presenza estera e rendere la fiera Sana una vera opportunita' di ulteriore crescita e sviluppo per le imprese bio italiane.
(ECO) BolognaFiere: il Sana cavalca crescita Bio che in Italia vale 3 mld
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - L'annuncio della partenza di Sana riporta d'attualita' il tema del biologico in Italia. Un mercato che, nonostante la crisi, nell'ultimo triennio ha visto un aumento delle vendite confermando il trend positivo dell'ultimo decennio. I dati di Assobio dicono nel 2010 i consumi domestici hanno registrato l'aumento in valore piu' elevato degli ultimi otto anni, con performance nettamente migliori ell'agroalimentare nel suo complesso e degli altri comparti di qualita' (Dop e Igp), toccando quota 2,95 miliardi di euro complessivi. L'incremento del 6.9% registrato da Ismea nella Grande distribuzione organizzata (Gdo) nel 2009 e' stato seguito dal 11,6% del 2010 (si era registrato un 9,1% nel 2007 e un 5.4% nel 2008). L'andamento nel canale specializzato e' ancora piu' brillante: l'insegna NaturaSi' (88 minimarket bio, due ristoranti e una macelleria) ha segnato un 19,8% e non si distanziano di molto i numeri delle altre principali aziende distributive. I dati Ismea per il primo quadrimestre 2011 confermano l'andamento positivo, con un 11,5% per prodotti confezionati. L'ortofrutta, che pesa per il 21.7% delle vendite biologiche complessive nella GDO, nei primi 4 mesi del 2011 ha segnato un 9,2% in valore, piu' del doppio del 4.2% della crescita registrata nel 2010. Da un paio d'anni il problema delle principali piattaforme distributive e' la carenza di prodotto: le misure agroambientali dei Piani di sviluppo rurale sembrano convincere di piu' aziende alla ricerca di integrazione che non imprenditori professionali qualificati, che pure potrebbero trovare nel comparto interessanti opportunita' di sviluppo.
(ECO) BolognaFiere: il Sana cavalca la crescita Bio che in Italia vale 3 mld 2
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 lug - Il mercato globale del biologico alimentare, che nel 2000 valeva 19,5 miliardi di euro, per il 2009 e' stato valutato in 39,5 miliardi (Organic Monitor, 2011), con una crescita per la prima volta a una sola cifra. La crisi economica internazionale, che in piu' Paesi ha comportato una contrazione dei consumi alimentari generali in valore e/o in quantita', ha impattato anche sul comparto biologico, ma limitandosi a rallentarne lo sviluppo a un tasso inferiore al 10%. Per il 2010 il suo valore puo' essere stimato a 42 miliardi di euro. Anche se le stesse aziende italiane esportano in oltre 60 Paesi, circa il 95% del mercato si concentra in Europa e Nord America.


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