Febbraio 2026
L'Azienda Agricola Rotella nasce nel 1940 a Tiriolo per mano di Giuseppe Michele Rotella, come attività artigianale a conduzione familiare, dedicata alla coltivazione e all’estrazione di olio d’oliva. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, la seconda generazione Francesco, Domenico e Vincenzo, affiancò all’attuale frantoio in “pietra” un frantoio meccanico. Il costante sviluppo dell’Azienda ha imposto nei primi anni duemila, la realizzazione di un secondo stabilimento in un’area di mq 5.000, dotato di nuove tecnologie d’avanguardia e un’ampia distribuzione sia nella GDO, sia nel canale Ho.re.ca. Oggi Giuseppe e Alfredo hanno portato un tocco nuovo, affinando le tecniche di coltivazione e estrazione volgendo le attenzioni ad un consumatore sempre più attento ed esigente e ampliando i mercati.
Cosa vi ha spinti a partecipare a SANA Food 2026 e quali aspettative o obiettivi vi guidano in questa nuova edizione?
Siamo stati spinti dal forte credo verso un’agricoltura biologica sempre più bisognosa di attenzioni, non solo per la natura e i microrganismi che la popolano, soprattutto per la salute di noi consumatori.
Il consumatore di oggi è sempre più attento a salute e benessere. In che modo questa consapevolezza ha influenzato le vostre scelte produttive o ispirato nuove proposte?
Siamo stati ispirati per prima cosa dal fatto che i nostri principali consumatori siamo noi stessi, i nostri genitori, i nostri fratelli e sorelle. Quando si fa parte del mondo agricolo si vede tanto utilizzo di fitofarmaci chimici e si fa fatica a consumare prodotti senza chiedersi “chissà”, e quindi la nostra sfida è quella di cercare di produrre un olio EVO di alta qualità con la consapevolezza dell’impegno che comporta la conduzione in BIO dei nostri oliveti e facendo anche delle rinunce.
Tradizione e innovazione sono due aspetti che spesso si intrecciano nel percorso di crescita di un’azienda. Come riuscite a valorizzare le vostre radici interpretandole in chiave contemporanea?
Lo scopo della nostra azienda è guardare sempre avanti all’innovazione, ma senza dimenticare gli insegnamenti tramandati da 3 generazioni. Prima che essere frantoiani siamo Agricoltori, sono le nostre mani insieme a quelle dei nostri collaboratori a dare vita ad un EVO di alta qualità, dalla messa a dimora delle piante, al confezionamento del prodotto finito. E’ questo che ci da’ basi solide oggi. La scelta di coltivare solamente cultivar autoctone, la Carolea e la Roggianella, ma con tecniche di allevamento moderne, ci fa sentire legati alle nostre forti radici in chiave contemporanea.
Trasparenza, sostenibilità e tracciabilità sono oggi valori imprescindibili. Come traducete questi valori nelle vostre pratiche distributive?
In primis mettendoci faccia, mani e cuore! Tutto ovviamente insieme ai nostri collaboratori altamente qualificati. Siamo noi, insieme a loro, a gestire tutte le fasi della filiera, portiamo le nostre olive in frantoio, le lavoriamo, filtriamo e stocchiamo i nostri oli, li confezioniamo e ci occupiamo della distribuzione, non abbiamo rappresentanti esterni.
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