Febbraio 2026
Mara Spezie impresa agroalimentare a conduzione familiare, da più di 30 anni coltiva e trasforma tramite filiera corta, in Calabria, l’autentico peperoncino calabrese. Fondata con l’obiettivo di valorizzare e preservare le tradizioni del territorio, offre prodotti certificati biologici e 100% italiani quali peperoncino, pomodoro, finocchietto. Specializzata nella produzione di peperoncino secco e in salsa, convenzionale e biologico, dolce e piccante trova mercato in Italia e all’estero grazie anche al certificato di esportazione FDA. La materia prima viene raccolta a mano, selezionando bacche sane e mature e trasformata nelle 24 ore, garantendo un prodotto eccellente, sicuro e naturale senza conservanti né coloranti, a residuo chimico zero. Nel rispetto della sostenibilità utilizza, per i propri impianti produttivi, 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. La MISSION dell’azienda è offrire ai clienti un prodotto personalizzato garantendo un alto standard etico, qualitativo e sostenibile.
Cosa vi ha spinti a partecipare a SANA Food 2026 e quali aspettative o obiettivi vi guidano in questa nuova edizione?
La partecipazione al SANA Food è un’occasione per conoscere nuove aziende di nostro interesse nei settori quali: Horeca, risto-retail, gastronomie nonché buyer nazionali ed esteri. Inoltre, presenteremo articoli di nuova produzione e/o con un packaging innovativo a clienti storici.
Il consumatore di oggi è sempre più attento a salute e benessere. In che modo questa consapevolezza ha influenzato le vostre scelte produttive o ispirato nuove proposte?
Garantire salute e benessere al consumatore, rispettando l’ambiente, è stato il nostro scopo primario dal primo momento in cui ci siamo costituiti come impresa agroalimentare. È per tale motivo che abbiamo scelto un regime di filiera corta. Dalla coltivazione alla vendita il nostro approccio è naturale e genuino.
I nostri prodotti biologici sono un trend in crescita. Sempre più richiesti, sono ricchi di antiossidanti e hanno una maggiore concentrazione di nutrienti oltre ad avere un gusto più autentico.
Tradizione e innovazione sono due aspetti che spesso si intrecciano nel percorso di crescita di un’azienda. Come riuscite a valorizzare le vostre radici interpretandole in chiave contemporanea?
La tradizione è un patrimonio storico da preservare, è l’essenza del nostro successo. I nostri nonni hanno affinato un sapere artigianale di trasformare e ce l’hanno lasciato in eredità. Ancora oggi nella nostra “fucina- laboratorio” i nostri prodotti subiscono lo stesso processo produttivo di decine di anni fa ma con strumenti tecnologici che ne garantiscono la sicurezza e l’autenticità.
Trasparenza, sostenibilità e tracciabilità sono oggi valori imprescindibili. Come traducete questi valori nelle vostre pratiche distributive?
Abbiamo scelto la filiera corta per avere un monitoraggio rigoroso della vita del prodotto dall’origine della materia prima al consumatore finale. Trasparenza significa poter documentare con prove oggettive tutte le fasi di produzione, trasformazione e stoccaggio. Per questo che ci avvaliamo di software gestionali avanzati che possano risalire attraverso i lotti a tutte le fasi di tracciabilità del prodotto.
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