Febbraio 2026
Rappresentiamo aziende olivicole dislocate sul territorio della provincia di Cosenza, principalmente nell’areale collinare compreso tra il Parco Nazionale del Pollino e la Piana di Sibari. L’unicità della nostra cooperativa risiede nel territorio; la nostra mission è farlo conoscere e valorizzarlo attraverso l’eccellenza del nostro olio.
Cosa vi ha spinti a partecipare a SANA Food 2026 e quali aspettative o obiettivi vi guidano in questa nuova edizione?
La Regione Calabria ci ha invitati e abbiamo subito colto l’occasione per partecipare a questa importante manifestazione, con il semplice obiettivo di farci conoscere a una platea sempre più ampia e attenta alla qualità.
Il consumatore di oggi è sempre più attento a salute e benessere. In che modo questa consapevolezza ha influenzato le vostre scelte produttive o ispirato nuove proposte?
Le nostre aziende producono olive che, una volta giunte al frantoio, vengono molite nell’arco di 24 ore: il risultato è un olio extravergine dalle proprietà chimiche e organolettiche eccellenti, a beneficio del benessere e della salute dei consumatori.
Tradizione e innovazione sono due aspetti che spesso si intrecciano nel percorso di crescita di un’azienda. Come riuscite a valorizzare le vostre radici interpretandole in chiave contemporanea?
Le tecniche e le tecnologie contemporanee sono strumenti preziosi, ma devono essere gestite con competenza e adattate alle nostre coltivazioni, alle tradizioni e all’identità del territorio, dove l’olivicoltura è presente sin dai tempi della Magna Grecia.
Trasparenza, sostenibilità e tracciabilità sono oggi valori imprescindibili. Come traducete questi valori nelle vostre pratiche distributive?
Imbottigliamo direttamente nei nostri locali l’olio prodotto dalle aziende a noi associate, di cui seguiamo in oliveto l’intero ciclo biologico grazie al supporto di dottori agronomi; tutto viene tracciato, dall’olivo alla lattina.
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