Gennaio 2026

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Cascina Cà Granda è una piccola azienda agricola di 5 ettari con radici nell’Ottocento e una tradizione familiare tramandata di generazione in generazione. La sua unicità deriva dalla storia secolare, dalla biodiversità dei campi - dai noccioleti di Tonda Gentile Trilobata ai susini Ramassin e numerosi altri frutti e ortaggi - e dalla scelta di coltivare nel pieno rispetto della natura., garantendo prodotti autentici e trasparenti. Dal 2023 siamo in conversione al biologico e la mission è custodire la terra con amore e consapevolezza, unendo tradizione e innovazione per offrire non solo frutti genuini, ma anche un pezzo di storia e di futuro da portare a casa.

Cosa vi ha spinti a partecipare a SANA Food 2026 e quali aspettative o obiettivi vi guidano in questa nuova edizione?

La nostra partecipazione a SANA Food 2026 nasce dal desiderio di condividere la storia e i valori di Cascina Cà Granda con un pubblico più ampio, portando l’esperienza di una piccola realtà agricola che unisce tradizione e innovazione. Ci spinge la volontà di valorizzare la biodiversità delle nostre colture e far conoscere varietà locali come il Ramassin e la Tonda Gentile Trilobata, rafforzare i legami con cooperative, consumatori e altre aziende agricole che condividono la stessa visione di sostenibilità, promuovere la filiera corta mostrando come i nostri prodotti arrivino freschi e autentici dal campo alla tavola, e aprirci al futuro esplorando nuove opportunità di trasformazione e distribuzione che rispettino l’ambiente e la comunità. I nostri obiettivi per questa edizione sono raccontare la nostra identità, creare nuove collaborazioni e portare a casa stimoli e idee che ci aiutino a crescere senza mai perdere le radici.

Il consumatore di oggi è sempre più attento a salute e benessere. In che modo questa consapevolezza ha influenzato le vostre scelte produttive o ispirato nuove proposte?

La crescente attenzione dei consumatori verso salute e benessere ha guidato profondamente le nostre scelte. In Cascina Cà Granda abbiamo orientato la produzione verso colture che rispettano la biodiversità e i cicli naturali, riducendo al minimo l’uso di trattamenti e privilegiando pratiche agronomiche sostenibili. Allo stesso tempo, la consapevolezza dei consumatori ci ha ispirati a valorizzare varietà locali come il Ramassin e la Tonda Gentile Trilobata, che uniscono qualità nutrizionali e legame con il territorio. La nostra missione è offrire prodotti che non siano solo buoni da mangiare, ma che contribuiscano al benessere quotidiano e raccontino una storia di rispetto per la terra e per chi la sceglie.

Tradizione e innovazione sono due aspetti che spesso si intrecciano nel percorso di crescita di un’azienda. Come riuscite a valorizzare le vostre radici interpretandole in chiave contemporanea?

Per noi tradizione e innovazione non sono opposti, ma due fili intrecciati che danno forza al tessuto della nostra azienda. Valorizziamo le radici custodendo varietà locali come il Ramassin e la Tonda Gentile Trilobata, simboli della nostra storia agricola, e allo stesso tempo le interpretiamo in chiave contemporanea attraverso pratiche sostenibili, tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e nuove modalità di trasformazione e vendita diretta. In questo modo, ciò che nasce dalla terra e dalla memoria familiare diventa oggi un prodotto autentico, capace di rispondere alle esigenze di un consumatore attento alla qualità, alla salute e alla trasparenza, senza mai perdere il legame con la nostra identità.

Trasparenza, sostenibilità e tracciabilità sono oggi valori imprescindibili. Come traducete questi valori nelle vostre pratiche distributive?

Per noi trasparenza, sostenibilità e tracciabilità non sono semplici parole, ma principi che guidano ogni scelta. Nelle pratiche distributive li traduciamo garantendo filiera corta e rapporti diretti con cooperative locali e consumatori, così che ogni prodotto mantenga la sua identità e il legame con il territorio. Inoltre, privilegiamo modalità di vendita che riducono sprechi e impatto ambientale, perché crediamo che la sostenibilità non sia solo nel campo, ma anche nel modo in cui i nostri prodotti arrivano a chi li sceglie

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